foto Mons.Oscar Serfilippi (3857 byte)

S. E. Mons. OSCAR SERFILIPPI o.f.m. conv.

Nato a Mondolfo (PS) il 30.09.1929.
Ordinato sacerdote il 13.03.1954.
Consacrato Vescovo il 27.09.1975.
Ingresso nella Diocesi di Jesi il 23.04.1978.

 

Indirizzo: Piazza Federico II, 6 - 60035 JESI (An)

Tel. 0731 56184

PASQUA DEL DUEMILA

Nello scorrere veloce dell’anno giubilare la Pasqua del Signore sarà l’apice della riscoperta e dell’impegno di vita cristiana che nasce dall’incontro con il Risorto e dal nostro cammino di rinnovamento spirituale.
Se la Pasqua è la festa più grande per noi cristiani, siamo impegnati a darne visibile testimonianza al mondo. Far festa ai nostri tempi infatti rischia spesso di trasformarsi in chiasso assordante, preoccupazione seria, crisi e persino somma di tragedie umane, con i bollettini delle notti di fine settimana.
Nessuno di noi può mettersi a far festa da solo e così far festa a se stesso.
Per far festa occorre il concorso di molti , della gente e così la comunità diventa soggetto della festa .

E il Festeggiato ?

Gesù Cristo è il Vivente, il Capo, il Fondatore, il Maestro, l’Amico e Fratello Universale!
La sua resurrezione è il punto focale tra il "già compiuto" e il " non ancora" portato a compimento.
La nostra salvezza e quella dell’umanità intera trovano nella Pasqua il vero evento fondante e la fonte prima di tutta l’esperienza cristiana. Per questo la festa di Pasqua deve essere il prototipo di ogni festa: da Lui la successione di tette le feste cristiane. Perfino nelle feste tristi, l’oggetto non è la morte di qualcuno, ma solo e sempre del Signore Gesù.

Dalla Festa al servizio della Carità

Il nostro essere Chiesa di Gesù Cristo non si esaurisce nel momento culminante della festa pasquale ma si manifesta e si prolunga in momenti in cui lo scambio e il dono diventano continuazione e verifica di quella Caritas Amore sperimentata nella festa.
Irradiare la gioia con opere di misericordia e gesti concreti di carità è segno credibile della nostra fede nel Risorto, che ci ha insegnato a curare la piaghe dei dolori dei poveri fino alla fine del mondo.
Zambia e i piccoli orfani di Kaniki Ndola chiamano fiduciosi per tutto quest’anno giubilare il popolo di Dio di Jesi e della Vallesina.

Buona Pasqua a tutta la gente e a ogni famiglia!

 + Oscar Vescovo