|
|
|
Artisti
India I Tâlam rappresentano un caso rarissimo, se non unico, nel panorama della musica di ispirazione cristiana internazionale: i suoi componenti, infatti, provengono dall’India, subcontinente nel quale la presenza cristiana è assoluta minoranza. Fondato da Dondieu Divin, il gruppo unisce i
suoni tipicamente indiani dei canti Tamouls, la lingua del sud
dell’India, con i ritmi europei, afro e persino world-electro, che
mescola gli strumenti della tradizione asiatica con quelli del pop
internazionale, in un mix originale dal sapore irripetibile. Il primo CD, « Gandhi road », registrato parte in India e parte in Francia, ne è l’espressione più evidente, realizzato in collaborazione con artisti di riconosciuta fama, provenienti da molte parti del mondo: la cantante camerunense Costance (Coco) M’Bassi, il flautista Magic Malik, il batterista Tony Allen, Linlay Marthe (il bassista di Zawinul Syndicate), Maxime Zampieri (il batterista di Julien Loureau), la rapper americana Myriam, solo per citarne alcuni. La cantante del gruppo, Santy, canta evocando la
gioia e le difficoltà della vita nella società indiana, tutti i suoi
contrasti, la quotidianità fatta di caste, di strutture sociali
differenti, di religioni diverse. Possiamo dire, in maniera più generale, che la musica dei Tâlam esprime la sofferenza dell’uomo di oggi che chiede giustizia e verità, ma in un orizzonte di speranza cristiana. Nel loro lavoro, non mancano i riferimenti a grandi uomini di pace, come Gandhi e Martin Luther King, cui sono dedicate alcune canzoni, ma è la Bibbia la fonte massima della loro ispirazione poetica, unitamente alle tradizioni indiane.
Per la prima volta in Italia grazie a Jubilmusic, i Tâlam non mancheranno di stupire e, probabilmente, di segnare una delle pagine più significative non solo della manifestazione, ma anche della musica tout-court, passata sul palco del Teatro Ariston. |