Animatori


GLI ARTISTI TERRESTRI

Gruppo di accoglienza e animazione - Italia

I ragazzi che hanno partecipato al Meeting del 2004 al Teatro Ariston, ricorderanno certamente uno strampalato gruppo di accoglienza fuori dal Tetaro, il quale ha introdotto al tema della giornata attraverso i colori, i movimenti ed i giochi: loro erano gli Artisti Terrestri, che, ormai entrati nello staff di animazione di Jubilmusic che ogni anno si arricchisce di nuovi entrati, saranno protagonisti dei due meeting dei ragazzi di Giovedì e di Venerdì mattina. Grazie agli Artisti Terrestri, la gioia di Jubilmusic sarà resa visibile anche ai passanti ed introdurrà i partecipanti nel clima di festa cui Jubilmusic ci ha abituati.

Loro si chiamano "artisti" perché fanno della creatività il centro di ogni loro attività, evento, spettacolo.

Si chiamano poi "terrestri" perché a loro piace partire da terra, dalle cose più semplici, come il contatto con le persone in strada, fino a prendere il volo ed a toccare il cielo: per loro il cielo è una risata di un bambino, il sorriso di un adulto, il coinvolgimento di un giovane.

Convinti che lo spettacolo si crea insieme allo spettatore, più che un copione fisso, scrutano testi e battute sui volti della gente, creando ogni volta un evento diverso.

Il loro gruppo è in eterno movimento, sia per le numerose richieste di intervento che li porta in giro ovunque capiti, sia per il continuo passaggio di nuovi giovani che hanno voglia di mettersi in gioco con loro.

Così il gruppo, nato dall’esperienza torinese di AnimaGiovane, struttura per la formazione e animazione, diventa un crocevia di esperienze diverse, dove ognuno condivide ciò che conosce: chi gli studi alla facoltà di Scienze dell’Educazione e chi il diploma di animatore conseguito presso la Hope Music School, chi gli anni di teatro e chi le esperienze di volontariato internazionale; il tutto per far sì che gli Artisti Terrestri siano sempre un calderone di idee e personaggi pronti a stupire per la loro semplicità e complicità.

Recentemente sono stati protagonisti di un grande meeting per bambini durante il Congresso Eucaristico Nazionale, chiamato la "Festa del pane" (scritto da Marco Brusati e Gigi Cotichella, non certo nomi nuovi per Jubilmusic!), durante la quale hanno reso possibile la comprensione della centralità dell’Eucaristia nella vita comunitaria attraverso un linguaggio accessibile ai più piccoli. Tale evento è attualmente oggetto di una tesi di laurea, che si è prefissa di studiare la trasmissione della fede attraverso i nuovissimi linguaggi.

 

Gli Artisti Terrestri e Jubilmusic sono un binomio vincente: loro, per questo, pur con i "piedi per terra", attendono di volare con i giovani protagonisti dei meeting.