Al Rev.mo Clero, Religiose e Fedeli laici

 

          Carissimi,

                             stiamo percorrendo il cammino quaresimale che ci condurrà alle solenni celebrazioni del mistero centrale della fede, il mistero della passione, morte e risurrezione di Cristo. Il Santo Padre ha scelto quale tema del messaggio quaresimale di quest'anno le parole del Signore: "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Mt. 10,8). "La nostra esistenza - Egli scrive - non è tutta segnata dalla benevolenza di Dio? E' dono lo sbocciare della vita e il suo prodigioso svilupparsi. E proprio perché è dono, l'esistenza non può essere considerata un possesso o una privata proprietà, anche se le potenzialità, di cui oggi disponiamo per migliorarne la qualità, potrebbero far pensare che l'uomo sia di essa 'padrone'. E' bene anche qui ribadire che non tutto ciò che è tecnicamente possibili è anche moralmente lecito. Se ammirevole è lo sforzo della scienza per assicurare una qualità di vita più conforme alla dignità dell'uomo, non deve però essere mai dimenticato che la vita umana è un dono, e che essa rimane un valore anche quando è segnata dalla sofferenza e dal limite. Un dono da accogliere e da amare sempre: gratuitamente ricevuto e gratuitamente da porre al servizio degli altri"

          Giornata mondiale della gioventù.   

          Sabato 23 marzo, alle ore 15,30, l'Eparchia celebrerà la Giornata della Gioventù a Farneta, nella chiesa parrocchiale di S. Nicola di Mira, a cui si giungerà in processione partendo dalla chiesetta di S. Antonio (mbat'anë katundit).  Raccomando a tutti di non mancare all'appuntamento. Mediteremo sul messaggio del Papa per la XVII Giornata mondiale della Gioventù: "Voi siete il sale della terra... voi siete la luce del mondo" (Mt 5, 13-14). "Nel contesto attuale di secolarizzazione, in cui molti dei nostri contemporanei pensano e vivono come se Dio non esistesse o sono attratti da forme di religiosità irrazionali, è necessario che proprio voi, cari giovani, riaffermiate che la fede è una decisione personale che impegna tutta l'esistenza. Il Vangelo sia il grande criterio che guida le scelte e gli orientamenti della vostra vita! Diventerete così missionari con i gesti e le parole e, dovunque lavoriate e viviate, sarete segni  dell'amore di Dio, testimoni credibili della presenza amorosa di Cristo. Non dimenticate: "Non si accende una lucerna per metterla sotto il moggio" (Mt 5,15)! Come il sale dà sapore al cibo e la luce illumina le tenebre così la santità dà senso pieno alla vita, rendendola riflesso della gloria di Dio. Quanti santi, anche tra i giovani, annovera la storia della Chiesa!

          Confratelli nel sacerdozio defunti.

          Sono tornati alla Casa del Padre i nostri cari sacerdoti P. Atanasio Accursi e P. Carlo Eugenio Valentini. P. Atanasio, originario di Firmo, ieromonaco basiliano, negli anni '50 è stato inviato dalla Congregazione per le Chiese Orientali in Brasile per svolgere lì la sua opera missionaria tra i nostri emigrati. Dieci anni fa, recandomi in America Latina, sono andato a fargli visita in occasione del suo 50° anniversario di sacerdozio, che abbiamo festeggiato con una solenne celebrazione eucaristica.

          P. Carlo Eugenio Valentini, appartenente ai Padri Francescani minori conventuali, ordinato in rito bizantino al Collegio Greco per le missioni in Albania, dopo alcuni anni di permanenza nel Paese delle Aquile durante la guerra, svolse il suo apostolato a S. Giorgio Albanese, prima come vicario parrocchiale e poi come parroco.  In data 27/12/1992 gli ho conferito il titolo di  Archimandrita della nostra Eparchia nella lieta ricorrenza giubilare della sua ordinazione presbiterale.

          Eterna sia la loro memoria!

          Ritiro di clero

          Giovedì 7 marzo, presso il  Seminario di S.Basile, con inizio alle ore 9,30, P.Pino Stancari predicherà il ritiro al clero diocesano

          Invocando la benedizione del Signore, vi saluto cordialmente.     

          Lungro, lì 22/02/2002.